Calcolatore Voto Laurea – Calcola media ponderata, voto base e voto finale
Scopri in 2 minuti il voto base di partenza e calcola il voto finale di laurea.
✅ Inserisci voto e CFU di ogni esame.
✅ Nessun dato salvato. 100% anonimo e accurato.
✅ Considera anche punti tesi ed extra.
Come usare il calcolatore per il voto di laurea?
In base ai dati che hai puoi usare il calcolatore in 2 modi:
Calcolo completo: inserendo i voti e i CFU di ogni esame, il sistema calcolerà sia la tua media ponderata che il voto finale stimato.
Calcola base di laurea: inserisci la media ponderata degli esami per ottenere il voto base di laurea. Per simulare quello finale inserisci anche i punti della tesi aggiuntivi.
In entrambi i casi, puoi aggiungere i punti previsti per la tesi e gli eventuali punti bonus (per lode, laurea in corso, ecc.). Il calcolatore mostrerà in tempo reale come queste aggiunte influenzano il tuo voto finale.
Aggiungi ogni esame sostenuto con il relativo voto e CFU. Il sistema calcolerà la media ponderata in tempo reale.
Punti Aggiuntivi ✨
Il tuo risultato stimato
Media Ponderata
-Voto di Partenza
- / 110Voto Finale Stimato
- / 110Calcola quanto prendere agli esami rimanenti per laurearti con il voto obiettivo
Hai presente quando sei agli ultimi esami e inizi a fare mille calcoli mentali per capire che voto devi prendere per raggiungere quel 105, 110, o magari la lode? Ecco, questo calcolatore è stato creato proprio per te!
Inserisci la tua media ponderata attuale, i CFU totali del corso e gli esami che ti restano.
Una volta inseriti tutti i dati, il calcolatore ti mostrerà:
La media ponderata necessaria per i prossimi esami.
Una o più combinazioni di voti che devi prendere a ciascun esame in base ai suoi CFU. Ad esempio: “Per Esame A: 27, Per Esame B: 24, Per Esame C: 29”. Così hai un’idea più chiara di come organizzarti e pesare lo studio!
Scegli il voto di laurea obiettivo e calcola quanto devi prendere ai prossimi esami
Il calcolatore ti suggerirà i voti da prendere a ogni esame per raggiungere il voto di laurea obiettivo!
Esami Rimanenti 📚
Aggiungi qui tutti gli esami che ti mancano per finire gli studi.
Quanto Devi Prendere ai Prossimi Esami
Media Ponderata Obiettivo negli esami rimanenti:
- / 30Voto laurea triennale vs magistrale: ci sono differenze nel calcolo?
Il principio di base è lo stesso, ma i dettagli possono cambiare.
Il metodo di calcolo è uguale
Sia per la Laurea Triennale che per la Magistrale, il calcolo parte dalla stessa metodologia: la media ponderata dei voti degli esami viene convertita in un punteggio in centodecimi. Le formule fondamentali rimangono invariate per entrambi i cicli di studio.
Le differenze nei punti aggiuntivi e criteri
Le principali variazioni si riscontrano nei dettagli dei punti aggiuntivi:
Punti tesi: spesso il range di punti assegnabili alla tesi è più elevato per la Laurea Magistrale rispetto alla Triennale, riflettendo la maggiore complessità e profondità dell’elaborato.
Bonus di carriera: i criteri per i bonus (es. laurea in corso, Erasmus) sono calibrati sulla durata legale del corso (3 anni per triennale, 2 per magistrale). I valori assegnati possono differire.
Criteri per la lode: pur richiedendo l’unanimità della commissione per entrambi, alcuni atenei possono avere requisiti aggiuntivi per la lode nella Magistrale, come una lettera di proposta congiunta da relatore e correlatore.
Attenzione: ogni ateneo ha il suo regolamento
Il voto di laurea è il traguardo finale del percorso universitario e il suo calcolo varia in base alle regole stabilite da ogni singolo ateneo. Sebbene il punto di partenza sia quasi sempre la media ponderata dei voti degli esami, convertita in centodecimi, le modalità di attribuzione dei punti aggiuntivi possono essere molto diverse.
Regolamenti diversi degli atenei italiani: alcuni esempi
Molte università adottano sistemi che premiano non solo la qualità dell’elaborato finale, ma anche altri aspetti virtuosi della carriera dello studente.
Politecnico di Milano: Qui il voto finale si ottiene sommando alla media ponderata (espressa in centodecimi) un “incremento di tesi”. Questo incremento è proposto dal relatore e approvato dalla commissione, e può variare da un minimo di –1 a un massimo di +8 punti. In casi eccezionali e per tesi di particolare pregio, può arrivare fino a +10 punti in alcuni corsi di studio.
Università di Catania: L’ateneo siciliano parte dalla media ponderata, a cui aggiunge automaticamente 0,5 punti per ogni lode ottenuta negli esami di profitto. A questo punteggio base, la commissione può aggiungere fino a un massimo di 8 punti per la qualità della tesi e della sua discussione. Ulteriori bonus possono essere concessi per la laurea in corso (+2 punti) e per esperienze internazionali come l’Erasmus (+0,5–1,5 punti).
Università di Salerno: Anche in questo caso, alla media ponderata si sommano dei punti bonus fino a un massimo di 10. Questi sono suddivisi in due categorie: da 0 a 4 punti per la qualità e la discussione della tesi e da 0 a 6 punti per altri fattori di merito, come laurearsi in corso, aver mantenuto una media elevata o aver partecipato a programmi di tirocinio o internazionali.
Tabella dei voti di laurea: media esami e voto di partenza
Con che punteggio parti alla laurea? Qui sotto trovi la tabella aggiornata dei voti di laurea di partenza, calcolati in base alla media ponderata dei tuoi esami. Nella prima colonna c’è la media in trentesimi, nella seconda il voto base corrispondente in centodecimi. I valori vanno da una media del 18 fino al 30, così puoi vedere esattamente con che voto si parte per ogni livello di media.
| Media ponderata in Trentesimi |
Voto base laurea in Centesimi |
|---|---|
| Media del 30/30 | Voto di partenza 110.00/110 |
| Media del 29/30 | Voto di partenza 106.33/110 |
| Media del 28/30 | Voto di partenza 102.67/110 |
| Media del 27/30 | Voto di partenza 99.00/110 |
| Media del 26/30 | Voto di partenza 95.33/110 |
| Media del 25/30 | Voto di partenza 91.67/110 |
| Media del 24/30 | Voto di partenza 88.00/110 |
| Media del 23/30 | Voto di partenza 84.33/110 |
| Media del 22/30 | Voto di partenza 80.67/110 |
| Media del 21/30 | Voto di partenza 77.00/110 |
| Media del 20/30 | Voto di partenza 73.33/110 |
| Media del 19/30 | Voto di partenza 69.67/110 |
| Media del 18/30 | Voto di partenza 66.00/110 |
Come calcolare il voto di laurea?
Capire il meccanismo è il primo passo per avere maggiore sicurezza sulla stima del tuo futuro voto di laurea!
1. Primo step, calcolo della media ponderata: ogni esame ha il suo peso
Per calcolare il voto di laurea, sia per la Triennale che per la Magistrale, si parte dalla media ponderata degli esami, chiamata anche “pesata”. Questo tipo di media dà più peso agli esami con un numero maggiore di CFU, perché richiedono più impegno e sono considerati più importanti nel percorso di studi.
Per calcolare la media ponderata:
Si moltiplica il voto di ogni esame (in trentesimi) per i CFU dell’esame.
Si sommano tutti i risultati ottenuti.
Si divide la somma per il totale dei CFU.
Media ponderata esami di laurea = [(Voto1 × Crediti1) + (Voto2 × Crediti2) + … + (VotoN × CreditiN)] / (Crediti1 + Crediti2 + … + CreditiN)
2. Conversione del voto in centesimi e si ottiene il voto base di partenza
Una volta calcolata la media ponderata in trentesimi, questa viene trasformata nel voto di partenza in centodecimi. Questa conversione permette di rapportare la tua media alla scala di valutazione finale.
Voto di partenza di laurea = (Media ponderata × 110) / 30
3. Aggiungere punti della tesi e bonus extra
Dopo aver calcolato il voto di partenza, il passo successivo è aggiungere i punti assegnati alla tesi di laurea. Ogni università stabilisce autonomamente il numero di punti da attribuire, che solitamente varia da 3 a 11, in base alla qualità dell’elaborato, alla discussione e al tipo di corso (triennale o magistrale).
Alcuni corsi di laurea prevedono anche ulteriori bonus, ad esempio per le lodi, la laurea in corso, un’esperienza Erasmus o un tirocinio. In certi casi, le lodi possono valere più di un semplice 30 oppure essere convertite in punti aggiuntivi. Anche le regole di arrotondamento del voto finale (es. da 99.5 a 100) dipendono dall’università. Per questo è sempre importante consultare il regolamento ufficiale del tuo corso di laurea.
Quali sono i punti bonus ed extra che incidono sul voto finale
Il voto di partenza è solo l’inizio. Ecco i fattori che possono aumentarlo.
Punti della Tesi
Il punteggio per l’elaborato finale è la variabile più comune. Varia da 0 a 11 punti in base all’ateneo, al corso e alla qualità del lavoro (es. tesi compilativa vs. sperimentale). La valutazione è a discrezione della commissione.
Laurea in Corso
Molti atenei premiano gli studenti che concludono il percorso nei tempi previsti (3 anni per la triennale, 2 per la magistrale) con 1-3 punti bonus o più.
Erasmus e Mobilità
Le esperienze di studio o tirocinio all’estero vengono spesso riconosciute con 1 o 2 punti, a volte in base al numero di CFU conseguiti.
Lodi, Tirocini e Altro
Alcuni atenei assegnano punti extra per un alto numero di lodi, per tirocini curriculari valutati positivamente o per la partecipazione ad attività di rappresentanza studentesca. Controlla il tuo regolamento!
Domande frequenti dei laureandi sui voti di laurea
Il voto di partenza è solo l’inizio. Ecco i fattori che possono aumentarlo.
104 è un buon voto di laurea?
Assolutamente sì. Un voto di laurea superiore a 100 è considerato ottimo nel sistema accademico italiano. La fascia di valutazione è la seguente:
66-76: Sufficiente
77-89: Discreto
90-99: Buono
100-110: Ottimo
110 e Lode: Eccellente
Come si ottiene la lode?
Ottenere “110 e lode” non è un mero calcolo matematico. Generalmente, si parte da un punteggio calcolato che raggiunge o supera 110. Tuttavia, la concessione della lode è una decisione unanime della commissione di laurea, che valuta l’eccellenza della tesi e l’intera carriera dello studente. Alcuni atenei richiedono anche una media di partenza molto alta (es. superiore a 103/110).